Staminali: Dopo la decisione del Tar si annuncia “guerra”!

Vannoni è il primo a passare all’attacco:

“La sentenza del Tar del Lazio sul metodo Stamina apre anche tutta una serie di richieste di risarcimento danni da parte dei pazienti che avevano perso i ricorsi, chiedendo le cure compassionevoli presso i tribunali, proprio a causa del giudizio negativo del comitato scientifico che aveva parlato di pericolosità del metodo Stamina. Si tratta di una sentenza che mi ha colpito molto favorevolmente perché’ ha rimesso un po’ in quadro alcune delle affermazioni troppo affrettate che aveva fatto questo comitato scientifico indicandone anche la non imparzialità”.

Risponde a tono Angelo Vescovi uno dei più prestigiosi genetisti italiani a livello mondiale noto proprio per le sue ricerche sulle applicazioni terapeutiche delle staminali: “Che ancora si discuta di un metodo inesistente sul piano scientifico come quello Stamina è una vera vergogna, è incredibile che ancora se ne parli mentre nessun si occupa delle tante ricerche portate avanti con criteri scientifici seri e riconosciuti”.

Infine la ministro della Salute Beatrice Lorenzin promette di chiarire la situazione e mette al primo posto le famiglie disperate: “A me interessa solo dare una risposta alle famiglie che sono disperate. Non posso aspettare la sentenza a giugno, poi il Consiglio di Stato, perché’ nel frattempo ci sono persone che purtroppo sono condannate a morte […] ho già attivato i maggiori istituti internazionali, in Europa e negli Stati Uniti, per farmi mandare i curriculum di scienziati disponibili a far parte di questo comitato. Nel frattempo pero la sperimentazione non può ripartire. La sperimentazione – spiega il ministro – deve rispettare dei parametri, altrimenti non è sperimentazione. E’ un’altra roba che non saprei come chiamare”.

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